Message in a bottle

Message in a bottle

20/09/09

La ricerca di senso

Dovremmo tutti quanti domandarci perché dopo 2000 anni dalla sua nascita ancora parliamo di Cristo. La risposta è quasi immediata: non c'è alcuna risposta umana alle tante domande di senso (chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo). Qualcuno ha paragonato l'esistenza umana ad una persona che si sveglia nel cuore della notte e si ritrova su un treno che viaggia: non sa da dove è partito e dove sta andando. Si sa però che ad un certo punto imboccherà una galleria da cui non farà ritorno. Se parliamo di Gesù, se analizziamo la sua opera, se è il personaggio punto di riferimento per il computo del tempo, se è colui che inquieta, sconcerta, disarma le menti e i cuori dei credenti e affascina tanti atei il motivo è uno: è il solo che sia tornato vivo da quella galleria. Sulla base di questo nasce la ricerca di senso e non perchè ci siamo inventati qualcosa che ci faceva comodo avere.

21 commenti:

Paolo ha detto...

Ho apprezzato molto questo spunto che hai offerto, e ti ringrazio.

Una volta, una ragazza giapponese non credente, ma affascinata dal trascendente, mi disse, dopo essere entrata in una chiesa: "it is so moving for me...".

E' davvero interessante notare come ciò che riguarda Gesù sia davvero "moving" per tanti. E quanti!

Aria ha detto...

Io non credo, ma è vero la figura di Gesù mi affascina molto, io amo definirlo un bravo "illusionista". è una figura con una storia molto simile a tantissimi personaggi mitologici del passato. Che sia esistito poco importa, credo che sia invece fondamentale cosa lui rappresenti. La speranza per una parte di popolazione di avere un riscatto nella vita, anche se in quella ultraterrena. Appunto, rappresenta la Speranza.

Anonimo ha detto...

Beh, cara Aria, la differenza tra Gesù e i personaggi mitologici è che è storicamente accertata la sua esistenza al di là del fatto che si possa riconoscere in Lui il Figlio di Dio o meno. "Voi chi dite che io sia?" chiese una volta. E questa domanda la rivolge a ognuno di noi, continuamente. Antonio

Aria ha detto...
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Aria ha detto...

scusami tanto se mi permetto, ma Gesù è una figura storica quanto l'Ercole greco e molti altri personaggi.
Io studio archeologia e per diversi anni mi sono dedicata alla storia e alla cultura del cristianesimo, sinceramente non conosco nessun testo romano che citi le vicende di Gesù. I romani iniziarono a parlare di Gesù o meglio dei cristiani solo quando sorsero le prime comunità cristiane e quindi le persecuzioni.
Quando ho scritto :"è una figura con una storia molto simile a tantissimi personaggi mitologici del passato" non volevo dire che le divinità appartenenti al passato lo fossero, solo che Gesù ha avuto una vita uguale per molti aspetti al Mitra romano o altre divinità asiatiche. Siamo in un periodo in cui l'impero romano è devastato da malattie, incursioni barbariche, crisi religiose, etc. Gesù e i suoi seguaci dopo di lui, hanno saputo accogliere la devastazione del popolo. quindi quando l'impero divenne ormai cristiano, non potevano eliminare del tutto le zone pagane e i credi pagani e quindi, forse, mescolarono vicende del dio Mitra con Gesù. Poi, nè io nè te eravamo lì, le vicende possono aver avuto modi diversi e inaspettati. io non chiudo le porte a niente, sono sempre pronta a ricredermi..

Antonio ha detto...

L'esistenza storica di Gesù è accertata ormai da tutti gli storici, anche non credenti, infatti le fonti provengono anche da storici pagani. Svetonio, Tacito, Giuseppe Flavio... solo per citartene qualcuno, ma puoi fare una ricerca su internet e trovare da sola i testi. Se vuoi cmq te li procuro. Dunque siamo ben lontani da Ercole o cose del genere. Dato che studi archeologia, negli anni '60 una spedizione italiana trovò anche in Israele un pezzo di lapide con su scritto "Ponzio Pilato", a significare che anche quel procuratore, menzionato nei Vangeli, è esistito sul serio. Ciao!

Aria ha detto...

Ed è qui che io ti volevo, infatti nel commento precedente ho scritto: “I romani iniziarono a parlare di Gesù o meglio dei cristiani solo quando sorsero le prime comunità cristiane e quindi le persecuzioni”. Infatti scrivono dei cristiani e si anche di Gesù ma solamente per spiegare chi erano e perché il popolo romano non riusciva ad accettare questa nuova religione. Sia Tacito che Svetonio , cito quelli che hai riportato tu, parlano dei cristiani e della religione cristiana e la definiscono superstitio e non ne parlano mica bene.

Trovare un frammento con un nome non vuol dire che quel personaggio è veramente esistito e magari se affermerebbe che Ponzio Pilato sia esistito non vuol dire che le vicende di Gesù siano andate così come racconta il Nuovo Testamento. Vorrei portarti un esempio, pochi anni fa è stato trovato un sarcofago riportava il nome di un fratello di Gesù e il nome di Gesù (si lo so tu dirai Gesù non aveva fratelli, beh alcune scritture invece riportano che li aveva) per più di un anno è stato considerato il reperto più sensazionali, al pari del sudario di Cristo, alla fine è stato sottoposto ad accurati esami, è un falso. Non immagini quanti reperti esistono esposti in famosissimi musei e sono solo il frutto della fantasia di un bravo truffatore.

Aria ha detto...

scusa ho fatto un errore gravissimo, ritiro se affermerebbe , volevo dire se affermasse, a volte la fretta non è una buona compagna

Antonio ha detto...

Scusa Aria, ma non ti seguo più... Ho detto che nessuno è obbligato a credere che sia il Figlio di Dio, ma se uno storico non cristiano afferma che esistevano delle comunità cristiane vuol dire che i fatti ("fatti" storici, non spirituali) raccontati nei Vangeli sono veri.
Punto. Se poi iniziamo a mettere in dubbio anche questo, se cominciamo a dire che le steli di cui parlavo sono false (e nessun storico o archeologo lo ha detto finora...) allora si può mettere in dubbio tutto quanto, dall'esistenza di Giulio Cesare a Napoleone o Carlo Magno visto che all'epoca non c'erano tv che li riprendevano. Non mi piace la politica del sospetto perché questa nasce da posizioni pregiudiziali contro la Religione.

Antonio ha detto...

Sarebbero dei falsi anche i rotoli dell'Antico Testamento trovati qualche decennio fa nelle grotte di Qumran e che confermano alla lettera la Bibbia che circola da qualche millennio?

Aria ha detto...

No non ci siamo spiegati, anzi forse io non mi sono spiegata bene. Io non metto in dubbio né le comunità cristiane tantomeno Gesù come uomo. Ho solo detto che di Gesù i pagani ne parlano solo dopo la sua morte e non prima. Tacito, Svetonio, Celso e molti altri iniziarono a scrivere dopo la morte di Gesù, quando si creò la questione delle comunità cristiane e di come la società pagana romana doveva comportarsi nei loro riguardi. Poi ho detto, che un ritrovamento con su scritto il nome Ponzio Pilato ci dice che lui magari è esistito, però non può affermare che anche Gesù lo sia stato, le due persone non per forza sono collegate fra loro. Quindi il ritrovamento non può essere ritenuto come una prova dell’esistenza di Gesù e tu me l’hai posta come una prova. Inoltre fino a quando non si trova un altro frammento con il nome del prefetto di Giudea non si può dare per certa la sua esistenza. Né negli annali, né i registri o altra iscrizione dell’impero romano, Ponzio Pilato viene menzionato, fino ad oggi. Per giunta, a quanto pare il nome stesso contenuto nel frammento sia stato modificato successivamente inserendo la lettera I e Tcerto è ancora un frammento da studiare e quindi potrebbe risultare che non è stato modificato nulla.

Forse l’incomprensione è dovuta ad una questione da chiarire. Tu scrivi : “se uno storico non cristiano afferma che esistevano delle comunità cristiane vuol dire che i fatti ("fatti" storici, non spirituali) raccontati nei Vangeli sono veri.” Il cristiano e le comunità cristiane, nascono solo dopo la morte di Gesù. Il cristianesimo non nasce quando lui è in vita, quindi i vangeli non raccontano delle comunità cristiane ma raccontano la vita di Gesù. Le comunità cristiane si fondarono con Paolo e Giacomo, le due comunità in seguito si sono divise, Quelle di paolo hanno portato avanti il credo di gesù quelle di Giacomo hanno fondato il loro credo sulla legge mosaica. Io ho letto la Bibbia diverse volte e i Vangeli riportano solo la sua vita e la predicazione di Gesù, la stessa parola vangelo significa buona notizia. Ciò che non viene raccontato è l’infanzia. Questa è contenuta nel vangelo di Tommaso e racconta Gesù come un bambino un po’ cattivello, che abusa un po’ troppo del suo “potere”. È un vangelo apocrifo, ma vangelo, infondo apocrifo non vuol dire errato, ma semplicemente non accettato dalla chiesa.
Per quanto riguarda i rotoli, parlano più che altro della comunità degli esseni. Per quanto riguarda la Bibbia noi abbiamo la traduzione di Girolamo che controllò quella dei settanta e lui stesso confermò che le traduzioni fatte precedentmente erano state manomesse. Noi non possediamo la vera traduzione dell’antico testamento, perché l’antico testamento in arabo si apre con la parola “gli dei crearono” e non “Dio creò”, infatti in molti passi della Bibbia, mi è sembrato che parlasse al plurale. Tu citi i rotoli delle comunità di Qumran e me li poni come veritieri, allora dovresti accettare pure il vangelo di Giuda di Maria Maddalena, di Tommaso e molti altri, sono sempre vangeli e alcuni di essi sono stati trovati nelle grotte vicino a quelli di Qumran. Per chiarire ancora una volta non metto in dubbio l’esistenza di Gesù, solo la sua divinità.
Quando si parla di Religione è facile non capirsi, però è bello trovare qualcuno che non dice basta non è come dici tu e non vuole sentir ragione anche se i fatti dicono altro, quindi grazie.

Antonio ha detto...

Cara Aria, un indizio non fa una prova, ma tre, quattro... si! Il discorso sulla storicità di Cristo non è basato solo sugli storici che ti ho citato ma è molto più complesso e sinceramente non ho molto tempo per affrontarlo in questo blog (tra l'altro abbastanza trascurato) ma bisognerebbe farlo a voce. Come pure il discorso sugli "dei" di cui parli per i quali ti consiglio di fare un po' di esegesi di Sacra Scrittura prendendo un buon manuale. Nessuno parla di Gesù quando era in vita, nemmeno i cristiani e prova a chiederti perché...
Su Qumran ho detto che mi pare quanto meno una stranissima coincidenza che siano stati trovati gli stessi testi che si leggono nelle Chiese da millenni. Il problema degli apocrifi non c'entra niente con questo tema perchè il discorso si sposterebbe all'interno del Canone biblico ed è inutile, da come scrivi, che te ne parli, perché non lo accetteresti mai, dal momento che non hai il dono della fede.
La fede è un dono, perchè molti cercano, ma non trovano. Un giorno Dio non ci chiederà conto se l'abbiamo trovato o meno, ma se l'abbiamo cercato davvero o no, perché è su questo che si gioca la nostra esistenza. Il resto rischia di essere interpretato a seconda delle posizioni e francamente conosco molti non credenti che partendo da presupposti sbagliati, poi si convincono sempre di essere nel giusto. Ma Dio rimarrà sempre nella penombra, un chiaro-scuro, come pure la venuta di Gesù. Prova a chiederti come mai non c'erano i discepoli sotto la croce e come mai l'annuncio della risurrezione è affidato alle donne, poi pensa a come era considerata la donna all'epoca e poi dimmi se una cosa del genere può reggere in un ambiente ebraico e anzi regge bene per 2000 anni. Ma sicuramente puoi confutare anche questo, come confutarono molte persone i miracoli di Gesù. Nemmeno davanti all'evidenza c'era la fede... anzi, Gesù risuscitò Lazzaro e decisero di ammazzarlo. Prova anche a chiederti quale è la differenza tra la risurrezione di Gesù e i miti greci che circolavano all'epoca. Ma, come ripeto, la fede richiede un salto, perchè si possono leggere i Vangeli per ore e non cavare un ragno dal buco (a proposito, la nascita della Chiesa è presente negli Atti, scritto probabilmente da Luca ed è considerato il quinto vangelo...). E dunque qual è la soluzione? Se cerchi la verità, la troverai, perchè essendo risorto, Egli ti si mostrerà e ti mostrerà che quello che dice la Chiesa è tutto vero, lo capirai senza dubbi e riconoscerai cosi la sua divinità di Signore dell'universo. Ma devi volerlo, desiderarlo con tutta te stessa, perchè Egli non ti si manifesterà se non lo desideri e non glielo chiedi, dal momento che rispetta profondamente la tua libertà. Con questo spero di esserti stato utile per uno spunto di riflessione, chiudo qui la conversazione perchè non mi piace farlo su internet con una persona di cui non so nemmeno il nome ma guardando la stessa persona negli occhi e con te ho fatto un'eccezione. Auguri di ogni bene.

Aria ha detto...

Su quello che hai scritto avrei tanto da dire e tantissimo da dire soprattutto sull’esegesi. Io parlo perché conosco ( i fatti storici), altrimenti non sarei nemmeno qui a discutere. Come dici tu non è un argomento che si può dibattere in un blog. Io ho dalla mia libri, prove, scrittori, fatti storici. Tu hai dalla tua le tue prove e la tua fede. È questa la differenza tra un’agnostica e un credente. Per ogni tua prova io ne avrei una controprova e il discorso non avrebbe più fine. Tu alle non risposte poni la parola fede, io alle non risposte cerco le risposte, quando è umanamente possibile. Auguro anch’io alla tua esistenza ogni bene.

Silenzi d'Alpe ha detto...

Trovo questo Blog molto interessante e meritevole di esser visitato. La discussione sulla storicità presunta o meno di Gesù è uno specchio dei tempi, a mio avviso. La coscienza dell'uomo moderno non accettando più una visione "arcaica" di Dio lo metamorfizza alla luce dei suoi bisogni. Tuttavia, Dio non è circoscrivibile dai nostri ragionamenti. Una celebre frase di S. Agostino afferma che se fossimo in grado di comprenderlo allora non sarebbe più Dio. Le difficoltà razionali precedentemente avanzate, quelle esistenziali fra il bene e il male, così come porre l'accento su tanti "supposti miracoli" sono tutti tentativi di "rinchiudere il mare in una piccola buca". Certo a tutto questo si può opporre la Fede, un moto dell'anima che scavalca qualunque ragione. Però è un dono i cui criteri di assegnazione ai meritevoli rimangono misteriosi e "il senso lor m'è duro". Un saluto e a presto sui ns Blog

Antonio ha detto...

Beh, Aria (ma come ti chiami?), se sei così esperta di fatti storici è quanto meno strano che non accetti la storicità di Gesù di Nazaret. Io personalmente non passo il mio tempo a cercare libri che dimostrino che il Cristianesimo è falso storicamente, perchè quel Gesù l'ho incontrato nella mia vita e non si incontra un mito, ma qualcuno vivo. Saluti.

Antonio ha detto...

Silenzi, benvenuta/o su questi lidi.

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...
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Lina-solopoesie ha detto...

BUON NATALE

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Anonimo ha detto...

ragazzi vi dico solo una piccola cosa.. GESù cristo esiste ed è esistito!! ci ha riscattati dal peccato andando x noi TUTTI alla croce! noi abbiamo autorità nella nostra vita nel nome di Gesù! affidatevi a Lui!! chiedete e vi sarà dato!! è meglio confidare nell'eterno che confidare nell'uomo!!salmo 118,8. Cinzia.

Anonimo ha detto...

METTETEMI ALLA PROVA: DICE IL SIGNORE


Dio ricompensa tutti quelli che lo cercano!