Message in a bottle

Message in a bottle

17/09/07

Walk on (U2)

(commento di Pino Fanelli da “Se Vuoi” )


Gli U2, gruppo musicale rock conosciuto sulla scena internazionale – del resto di ispirazione cristiana – nell’album “All that you can’t leave behind” del 2001, oltre a della buona musica hanno proposto messaggi positivi come quello della canzone Walk On.


And love is not the easy thing the only baggage that you can bring…is all that you can't leave behind.
And if the darkness is to keep us apart and if the daylight feels like it's a long way off and if your glass heart should crack and for a second you turn back oh no, be strong.
Walk on, walk on what you got they can't steal it no they can't even feel it
walk on, walk on…
You're packing a suitcase
for a place none of us has been a place that has to be believed to be seen
you could have flown away a singing bird in an open cage who will only fly,only fly for freedom.
Walk on, walk on what you got you can't deny it can't sell it or buy it
walk on, walk on…And I know it aches and how your heart it breaks and you can only take so much
walk on, walk on…
Home… hard to know what it is if you never had one.
Home… I can't say where it is but I know I'm going home that's where the hurt is.
Leave it behind…all that you fashion, make, buildbreak, measure, steal…
reason, sense, speak,
dress up, scheme…


“E l’amore non è cosa facile / l’unico bagaglio che puoi portare… / è tutto ciò che non puoi lasciare indietro” (And love is not the easy thing the only baggage that you can bring… is all that you can't leave behind):
fin dall’inizio la nostra vita è segnata dall’amore: veniamo al mondo per un atto d’amore, abbiamo bisogno d’amore per crescere e vivere. Le esperienze e le relazioni affettive incidono profondamente sulla nostra vita, tanto che Giovanni della Croce arriva a dire che “alla fine della nostra vita saremo giudicati sull’amore”. E’ inutile perciò attaccare il nostro cuore alle cose di questo mondo (il denaro, il successo, la carriera…) come realtà fini a se stesse. La sapienza biblica dice che tutte queste cose hanno solo un valore strumentale e passano (“passano le cose di questo mondo”): ciò che conta è amare! In questo senso l’amore è “l’unico bagaglio che puoi portare”, l’unica ricchezza che puoi accumulare.
“Continua a camminare” (Walk on): E’ il leit-motiv della canzone. L’essere-in-cammino è la condizione dell’uomo sulla terra. Egli si scopre sempre più come “homo viator”, incamminato verso una mèta che gli si pone davanti come orizzonte.

“Quello che hai non possono rubartelo né sentirlo… né negarlo né venderlo né comprarlo” (what you got they can't steal it / no they can't even feel it): esiste una parte “più intima a noi di noi stessi” che è il sacrario della nostra coscienza, la sede delle nostre decisioni e della nostra libertà. Lì nessuno può arrivare. Ed è il luogo che nessuno può violentare, vendere o comprare… Ciò costituisce la nostra grandezza di creature, di figli di Dio.

“Avresti potuto scappare via” (you could have flown away): quante volte nella nostra vita, di fronte a situazioni difficili, abbiamo avuto la tentazione di mollare tutto e di scappare via, o magari di “accomodare” le cose scegliendo la via del compromesso! E’ più facile, infatti, fuggire piuttosto che “restare sul campo” per cambiare le cose dal di dentro, pagando anche di persona se necessario.

“Continua a camminare… so che fa male e il tuo cuore si spezza (walk on…/ and I know it aches / and how your heart it breaks): è un invito a “credere forte” senza lasciarsi condizionare dai pregiudizi degli altri o dalle situazioni sfavorevoli. A tal proposito, lo scrittore brasiliano Paulo Coelho nel “Manuale del Guerriero della Luce” ha parole davvero stimolanti: “Il guardiano della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il suo pensiero può modificare la vita, la vita comincia a mutare. Poiché è sicuro che incontrerà l’amore, l’amore compare. Di tanto in tanto si sente deluso, a volte addolorato e allora sente parlare di sé come un ingenuo. Ma il guerriero sa che ne vale il prezzo. Per ogni sconfitta ha due conquiste a suo favore: tutti coloro che credono lo sanno”.

“Lascialo indietro tutto quello che modelli, fai, costruisci, rompi, misuri, rubi, ragioni, senti, dici, progetti, tutto quello di cui ti mascheri” (Leave it behind… / all that you fashion, make, build / break, measure, steal… / reason, sense, speak, dress up, scheme…): camminare significa andare avanti e “rompere” in qualche modo con il passato, lasciandosi dietro le proprie sicurezze, le proprie conoscenze acquisite… abbandonando nostalgie inutili e accettando il “rischio del nuovo”. Camminando, la strada si apre e i sogni diventano realtà!



PER RIFLETTERE:
ð Quanto conta l’Amore nella tua vita? Prova a rileggere la tua vita attraverso il “filo rosso” dell’amore di Dio e delle persone che hai incontrato.
ð Ti senti anche tu un “camminatore” proiettato verso una mèta alta?
ð Davanti alle difficoltà e ai fallimenti scappi o sei pronto a prenderti le tue responsabilità impegnandoti a pagare di persona?
ð Sei cosciente che nel profondo del tuo cuore sei portatore di valori grandi? Che cosa fai per attuarli?
ð Affronti la vita con l’atteggiamento di chi crede nonostante tutto?

Nessun commento: