Message in a bottle

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23/05/07

La verginità perpetua della Beata Vergine Maria

E' un valore messo spesso in discussione dalla teologia protestante ma che ha solidi fondamenti scritturistici:
- Maria è sempre chiamata "fidanzata" o "sposa" e mai moglie di Giuseppe;
- la genealogia di Matteo termina insolitamente con IL figlio di Maria (al singolare...) e non il figlio di Maria e Giuseppe;
- Annunciazione: nella traduzione letterale la risposta di Maria sarebbe: "Come sarà, dal momento che non conosco uomo e non lo voglio conoscere"?
- la paternità naturale di Gesù è spesso attribuita allo Spirito Santo.

Una lunga Tradizione attribuisce a Maria l'intenzione di donarsi interamente a Dio fin dall'infanzia ed i padri della Chiesa parlano di verginità prima e durante il parto, che è senza dolori.
Come è possibile?
Così come un raggio di sole passa attraverso il vetro senza romperlo. Il prodigio testimonia l'origine soprannaturale di quel bambino, che è Dio.
(le obiezioni esegetiche sui fratelli e sorelle di Gesù sono confutabili dal fatto che non esiste un termine ebraico per designare i cugini per cui questi vengono definiti fratelli).

Il significato teologico della verginità è da ricercarsi nell'instaurarsi, con Gesù, della nuova creazione, dono di Dio. Anche la nostra accoglienza di Dio ha carattere verginale, perchè interamente donata all'uomo dallo Spirito.
Maria, in quanto vergine e madre, è anche tipo e modello della Chiesa, in cui occupa il primo posto: con la fede ed obbedienza generò il Figlio di Dio. Anche la Chiesa con il Battesimo genera i figli di Dio.

Un saluto, Madre, da questo message in a bottle.

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